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Il Messale di Pio V Perché la messa in latino nel III millennio?
di
Manlio Sodi
Dati bibliografici
Settore: Liturgia Tematica: Sussidi Collana: Ascoltare-Celebrare-Vivere/sussidi.
1a edizione 2007 Copertina: Brossura plastificata opaca con risvolti Formato: 10,5 x 16,5 Pagine: 48 ISBN: 978-88-250-1946-9 In Libreria da Luglio 2007
Prezzo: € 3,50
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Contenuto Papa Benedetto XVI ha approntato il «motu proprio» col quale «ripristina» la messa in latino.
La «novità» è che il «motu proprio» rende possibile celebrare la messa col Messale in uso prima del Vaticano II e riformato secondo il concilio di Trento (1570) e solamente «aggiornato» nell’edizione promulgata da papa Giovanni XXIII (1962). Non tutti hanno chiari i termini della questione.
Il noto direttore di «Rivista Liturgica», don Manlio Sodi, ci aiuta con la sua riconosciuta chiarezza e competenza a entrare nella problematica storica e teologica e ci fa capire – nel rispetto delle opinioni di tutti e al di là di ogni scontata polemica – la portata dell’evento.
Destinatari Tutti.
Autore MANLIO SODI, salesiano, è specializzato in liturgia presso l'Istituto Sant'Anselmo in Roma. Decano emerito della Facoltà di Teologia dell'Università Pontificia Salesiana e professore ordinario nella stessa Facoltà. È membro della Pontificia Accademia di Teologia, e socio della Pontificia Academia Mariana Internationalis. Dirige la collana «Monumenta Studia Instrumenta Liturgica» della Libreria editrice vaticana ed è direttore di «Rivista Liturgica».
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