Una religione «disincantata» - Charles Taylor, Carmelo Dotolo - Edizioni Messaggero Padova - Libro Edizioni Messaggero Padova
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Una religione «disincantata»

Una religione «disincantata»

Il cristianesimo oltre la modernità

Il processo di secolarizzazione della società occidentale implica, necessariamente, l’abbandono di ogni prospettiva religiosa, sia a livello personale che comunitario? Il «disincanto» rispetto al mondo porta con sé, in modo obbligatorio, una visione atea della vita? Quali percorsi si aprono per il cristianesimo nell’era del post-moderno? Due autorevoli pensatori contemporanei, il filosofo Charles Taylor e il teologo Carmelo Dotolo, scandagliano il rapporto – più fecondo di quel che comunemente si pensi – tra fede e modernità, evidenziando tra esse la possibilità di un’osmosi positiva. Si tratta di riscoprire il cristianesimo come partner di un percorso di umanizzazione, portatore di una mentalità critica contro le illusioni di un’esistenza paga di se stessa, insomma, una religione «disincantata».
CHARLES TAYLOR, docente emerito di filosofia alla McGill University di Montreal, dopo aver insegnato a Oxford, Princeton, Berkeley, è Permanent Fellow all’Istituto per le scienze umane di Vienna. Considerato uno dei filosofi più celebri al mondo, nel 2007 è stato insignito del Templeton Prize e nel 2008 del Kyoto Prize per il suo impegno nel campo delle scienze umane. Tra i suoi libri si ricordano: Le radici dell’io (Feltrinelli, Milano 1993), Il disagio della modernità (Laterza, Roma 1994), L’età secolare (Feltrinelli, Milano 2009). CARMELO DOTOLO, professore straordinario di teologia nella Pontificia Università Urbaniana, è presidente della Società Italiana per la Ricerca Teologica (SIRT). Tra le sue pubblicazioni segnaliamo: Una fede diversa. Alla riscoperta del Vangelo (Edizioni Messaggero, Padova 2009); Cristianesimo e interculturalità. Dialogo, ospitalità, ethos (Cittadella, Assisi 2011).

Quarta di copertina

Il processo di secolarizzazione della società occidentale implica, necessariamente, l’abbandono di ogni prospettiva religiosa, sia a livello personale che comunitario? Il «disincanto» rispetto al mondo porta con sé, in modo obbligatorio, una visione atea della vita? Quali percorsi si aprono per il cristianesimo nell’era del post-moderno? Due autorevoli pensatori contemporanei, il filosofo Charles Taylor e il teologo Carmelo Dotolo, scandagliano il rapporto – più fecondo di quel che comunemente si pensi – tra fede e modernità, evidenziando tra esse la possibilità di un’osmosi positiva. Si tratta di riscoprire il cristianesimo come partner di un percorso di umanizzazione, portatore di una mentalità critica contro le illusioni di un’esistenza paga di se stessa, insomma, una religione «disincantata».

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