Variazioni sulla preghiera cristiana
Con un commento al Padre nostro
Che cos’è davvero la preghiera?
La preghiera che esce dal cuore è respiro dell’anima, nutrimento dell’uomo.
Un tempo era parte viva della quotidianità, oggi sembra dimenticata o svuotata di senso. Eppure, molti ne riconoscono ancora l’importanza.
Perché allora preghiamo così poco? Cosa ci blocca?
Questo saggio indaga le difficoltà interiori e culturali che ostacolano la preghiera, e offre una riflessione profonda per riscoprirne il significato autentico e vitale.
Infine, un originale commento alla preghiera del Padre nostro.
Silvano Macchi, presbitero dal 1985 della diocesi di Milano, licenziato in Teologia fondamentale, ha prestato servizio per quasi trent’anni presso una Facoltà teologica del nord Italia dove ha diretto la Segreteria, l’attività editoriale e insegnato teologia; è stato anche docente di teologia per un altro trentennio presso una Università milanese e Rettore del Santuario arcivescovile di san Giuseppe a Milano. Attualmente è Rettore del tempio civico di san Sebastiano in Milano. È autore di numerose pubblicazioni, tra le più recenti si ricorda: Giuseppe icona del credente nei Vangeli e negli apocrifi (2023); «In illa hora tremenda». Ritrattazione sui Novissimi (2024); Meditazioni teologiche sulla Via Crucis (2025).
Quarta di copertina
Che cos’è davvero la preghiera?
La preghiera che esce dal cuore è respiro dell’anima, nutrimento dell’uomo.
Un tempo era parte viva della quotidianità, oggi sembra dimenticata o svuotata di senso. Eppure, molti ne riconoscono ancora l’importanza.
Perché allora preghiamo così poco? Cosa ci blocca?
Questo saggio indaga le difficoltà interiori e culturali che ostacolano la preghiera, e offre una riflessione profonda per riscoprirne il significato autentico e vitale.
Infine, un originale commento alla preghiera del Padre nostro.
Variazioni sulla preghiera cristiana

