Assistenza spirituale nelle cure palliative
Stato dell'arte e Linee guida olandesi
La spiritualità nella cura è un tema relativamente nuovo, eppure già oggetto di mistificazione. Oggi si avverte l’esigenza di parole autentiche per esprimerla.
Nei momenti di vita in cui biologia e biografia si scontrano per la comparsa improvvisa di una malattia o di un lutto, la conoscenza di noi stessi viene messa in discussione e ogni risorsa interiore viene reclutata per costruire una nuova identità trasformata e, si spera, evoluta a partire proprio da quella frattura, da quella crisi.
L’esperienza, la conoscenza, gli studi scientifici, le filosofie e le sapienze antiche, la nostra stessa natura, convergono su un dato: la spiritualità è una facoltà umana innata e vitale come respirare o dormire. Coltivarla genera pace, resilienza e felicità, nella salute e nella malattia.
In Appendice testo integrale delle Linee guida olandesi tradotto in italiano.
Cecilia PAGNI è medica chirurga. Laureatasi a Firenze si è poi formata come specialista in Medicina Generale. Ha conseguito un Diploma di I livello in Tanatologia presso l’Università degli Studi di Padova, e un Diploma di II livello in Cure Palliative e Terapia del dolore presso l’Università degli Studi di Bologna. Diplomata alla Scuola di formazione per Assistente Spirituale in Cure Palliative istituita da TuttoèVita ETS, Luce per la Vita, FCP, SICP. Dal 2016 esercita come medico palliativista e attualmente è dirigente medico presso l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di Trento.
Quarta di copertina
La spiritualità nella cura è un tema relativamente nuovo, eppure già oggetto di mistificazione. Oggi si avverte l’esigenza di parole autentiche per esprimerla.
Nei momenti di vita in cui biologia e biografia si scontrano per la comparsa improvvisa di una malattia o di un lutto, la conoscenza di noi stessi viene messa in discussione e ogni risorsa interiore viene reclutata per costruire una nuova identità trasformata e, si spera, evoluta a partire proprio da quella frattura, da quella crisi.
L’esperienza, la conoscenza, gli studi scientifici, le filosofie e le sapienze antiche, la nostra stessa natura, convergono su un dato: la spiritualità è una facoltà umana innata e vitale come respirare o dormire. Coltivarla genera pace, resilienza e felicità, nella salute e nella malattia.
In Appendice testo integrale delle Linee guida olandesi tradotto in italiano.
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