Gentilezza
Che cos’è davvero la gentilezza? Una virtù del cuore, una forma di parola, o un’arte sottile che può anche ingannare? In queste pagine l’autore esplora la gentilezza come gesto che apre varchi tra estranei, ma anche come forza fragile, facilmente imitata e talvolta usata per ferire. Tra etimologie, intuizioni antiche e dinamiche interiori, il libro distingue l’autentico dal falso e restituisce alla gentilezza il suo volto più vero: una via per creare ospitalità, discernimento e bene comune.
Giovanni GRANDI è professore ordinario di Filosofia Morale presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Trieste, dove insegna Etica pubblica e Conflitti, Giustizia e Pratiche riparative. Dirige la Scuola di Antropologia applicata dell’Istituto Jacques Maritain. È tra i fondatori dell’iniziativa “Parole O_Stili” per la promozione di stili di comunicazione non violenti online (paroleostili.it). È autore di numerosi studi scientifici e saggi divulgativi in antropologia e filosofia morale. Dal 1996 è in organico del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico nella Delegazione del Friuli-Venezia Giulia.
Quarta di copertina
Che cos’è davvero la gentilezza? Una virtù del cuore, una forma di parola, o un’arte sottile che può anche ingannare? In queste pagine l’autore esplora la gentilezza come gesto che apre varchi tra estranei, ma anche come forza fragile, facilmente imitata e talvolta usata per ferire. Tra etimologie, intuizioni antiche e dinamiche interiori, il libro distingue l’autentico dal falso e restituisce alla gentilezza il suo volto più vero: una via per creare ospitalità, discernimento e bene comune.
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