La regola di Frate Francesco
Eredità e sfida
Il 29 novembre del 1223 papa Onorio III approvava definitivamente la Regola scritta da san Francesco per i suoi frati, un testo diviso in dodici brevi capitoli nel quale il santo di Assisi aveva raccolto l’essenziale della sua vocazione a «vivere secondo la forma del santo vangelo».
Sono passati più di ottocento anni da quel giorno, e nel frattempo infiniti uomini e donne hanno accolto quella Regola come guida illuminante per il cammino della propria vita.
Dodici frati provenienti dalle tre Famiglie che ancora oggi promettono di vivere secondo la Regola di san Francesco (Minori, Cappuccini, Conventuali), insieme ad altri studiosi e amici di Francesco, si sono ritrovati per scrivere un commento a quel testo così irrimediabilmente datato, eppure così ricco di provocazioni anche per quanti abitano in questo complicato e seducente XXI secolo.
Ne è uscito questo libro pensato per tutti coloro che conoscono e amano san Francesco, per le donne e gli uomini che vorrebbero fare della loro vita un canto di gioia e di ringraziamento al Dio che è l’origine di ogni bene e di ogni realtà bella.
PIETRO MARANESI, sacerdote dell’Ordine dei frati minori cappuccini, docente di teologia dogmatica e francescana, presso le Facoltà di Assisi e Roma. Tra le sue pubblicazioni: L’eredità di frate Francesco. Lettura storico-critica del Testamento, Assisi, Porziuncola, 2009; Regola e le costituzioni del primo secolo francescano: due testi giuridici per una identità in cammino, Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, Spoleto 2010; Il sogno di Francesco. Rilettura storico-tematica della Regola dei Frati minori alla ricerca della sua attualità, Cittadella, Assisi 2011.
FELICE ACCROCCA (1959), sacerdote della diocesi di Latina, è impegnato nella formazione dei laici e nell'animazione pastorale e culturale. Studioso di storia medievale, è docente presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e presso l'Istituto Teologico di Assisi. È autore di numerosi volumi e saggi su Francesco, Chiara d'Assisi e il francescanesimo del primo secolo.
Quarta di copertina
Nel 2009, ad Assisi, migliaia di francescani si sono dati appuntamento al Capitolo delle stuoie per celebrare la memoria della comune origine e proclamare che la Regola è motivo di convergenza tra esperienze francescane diverse e originate dalla medesima fonte di vita.
L’operazione tentata con questo volume si pone in continuità con lo stesso spirito suscitato da quel Capitolo delle stuoie. Dodici frati provenienti dalle tre famiglie che professano la Regola di Francesco si sono ritrovati per vagliare la possibilità di commentarne insieme il testo.
Il volume proclama che le famiglie francescane ritrovano in quel testo la base della loro unità fondamentale.
Interventi di: Felice Accrocca, Attilio Bartoli Langeli, Luciano Bertazzo, Francesco Costa, Dino Dozzi, Priamo Etzi, David Flood, Marco Guida, Leonhard Lehmann, Pietro Maranesi, Thaddée Matura, Luigi Pellegrini, Antonio Ramina, Edoardo Scognamiglio, Fernando Uribe, Cesare Vaiani.
La regola di Frate Francesco

