La regola di Frate Francesco
Eredità e sfida
Nel 2009, ad Assisi, migliaia di frati appartenenti alle tre famiglie francescane si sono dati appuntamento al Capitolo delle stuoie per celebrare insieme la memoria della comune origine e proclamare che la Regola è motivo di convergenza tra esperienze francescane diverse e tuttavia originate (e unite) dalla medesima fonte di vita.
L’operazione tentata con questo volume si pone in continuità con lo stesso spirito suscitato da quel Capitolo delle stuoie.
Dodici frati provenienti dalle tre famiglie che professano la Regola di Francesco si sono ripetutamente ritrovati intorno a un tavolo per vagliare la possibilità di commentarne insieme il testo.
Il volume proclama che le famiglie francescane – per quanto diverse per tradizioni storiche e con strutture giuridiche autonome – ritrovano in quel testo la base della loro unità fondamentale: una consapevolezza che permette a tutti noi di dire che quel modello di vita evangelica è «la nostra regola».
Interventi di: Felice Accrocca, Attilio Bartoli Langeli, Luciano Bertazzo, Francesco Costa, Dino Dozzi, Priamo Etzi, David Flood, Marco Guida, Leonhard Lehmann, Pietro Maranesi, Thaddée Matura, Luigi Pellegrini, Antonio Ramina, Edoardo Scognamiglio, Fernando Uribe, Cesare Vaiani.
PIETRO MARANESI, sacerdote dell’Ordine dei frati minori cappuccini, docente di teologia dogmatica e francescana, presso le Facoltà di Assisi e Roma. Tra le sue pubblicazioni: L’eredità di frate Francesco. Lettura storico-critica del Testamento, Assisi, Porziuncola, 2009; Regola e le costituzioni del primo secolo francescano: due testi giuridici per una identità in cammino, Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, Spoleto 2010; Il sogno di Francesco. Rilettura storico-tematica della Regola dei Frati minori alla ricerca della sua attualità, Cittadella, Assisi 2011.
FELICE ACCROCCA (1959), sacerdote della diocesi di Latina, è impegnato nella formazione dei laici e nell'animazione pastorale e culturale. Studioso di storia medievale, è docente presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e presso l'Istituto Teologico di Assisi. È autore di numerosi volumi e saggi su Francesco, Chiara d'Assisi e il francescanesimo del primo secolo.
Quarta di copertina
Nel 2009, ad Assisi, migliaia di frati appartenenti alle tre famiglie francescane si sono dati appuntamento al Capitolo delle stuoie per celebrare insieme la memoria della comune origine e proclamare che la Regola è motivo di convergenza tra esperienze francescane diverse e tuttavia originate (e unite) dalla medesima fonte di vita.
L’operazione tentata con questo volume si pone in continuità con lo stesso spirito suscitato da quel Capitolo delle stuoie.
Dodici frati provenienti dalle tre famiglie che professano la Regola di Francesco si sono ripetutamente ritrovati intorno a un tavolo per vagliare la possibilità di commentarne insieme il testo.
Il volume proclama che le famiglie francescane – per quanto diverse per tradizioni storiche e con strutture giuridiche autonome – ritrovano in quel testo la base della loro unità fondamentale: una consapevolezza che permette a tutti noi di dire che quel modello di vita evangelica è «la nostra regola».
Interventi di: Felice Accrocca, Attilio Bartoli Langeli, Luciano Bertazzo, Francesco Costa, Dino Dozzi, Priamo Etzi, David Flood, Marco Guida, Leonhard Lehmann, Pietro Maranesi, Thaddée Matura, Luigi Pellegrini, Antonio Ramina, Edoardo Scognamiglio, Fernando Uribe, Cesare Vaiani.
La regola di Frate Francesco