Nocciolo d'oliva
Una raccolta di 28 brevi riflessioni su testi della Bibbia frutto delle meditazioni quotidiane dello scrittore. Da un verso biblico analizzato, sviscerato, ascoltato e letto nella lingua originale, Erri De Luca trae spunto per considerazioni profonde e originali sui grandi temi che riguardano l'uomo e l'umanità intera. Dalle sue pagine emerge soprattutto lo stupore per l'immensità del senso che si nasconde anche solo restando alla superficie delle «parole» delle storie sacre.La raccolta è suddivisa in due parti: una dedicata al Nuovo Testamento e una all'Antico Testamento. Le riflessioni sono molto concise e immediate, rispecchiano alla perfezione lo stile del noto autore, «lettore assiduo di scrittura sacra e frequentatore dell'ebraico antico», come egli stesso si definisce.
Nato a Napoli nel 1950, ha conciliato impegno politico e sociale con la scrittura e il lavoro manuale. Ha studiato da autodidatta l’ebraico ed è un assiduo lettore della Sacra Scrittura. Ha pubblicato: Montedidio (2001), Il contrario di uno (2003), In nome della madre (2006), Il peso della farfalla (2009), Penultime notizie circa Ieshu/Gesù (2009), Il giorno prima della felicità (2009), E disse (2011), I pesci non chiudono gli occhi (2011), Il torto del soldato (2012), La parola contraria (2015), Il più e il meno (2015), La faccia delle nuvole (2016), La Natura Esposta (2016), Diavoli custodi (2017), Impossibile (2020), Spizzichi e Bocconi (2022).
Ha tradotto e curato: Esodo/Nomi (1994), Giona/Ionà (1995), Kohèlet/Ecclesiaste (1996), Libro di Rut (1999), L’urgenza della libertà (1999), Elogio del massimo timore (2000), Vita di Sansone dal libro Giudici/Shoftim (2002), Vita di Noé/Nòa (2004), Ester (2014).
Quarta di copertina
Una raccolta di 28 brevi riflessioni su testi della Bibbia frutto delle meditazioni quotidiane dello scrittore. Da un verso biblico analizzato, sviscerato, ascoltato e letto nella lingua originale, Erri De Luca trae spunto per considerazioni profonde e originali sui grandi temi che riguardano l'uomo e l'umanità intera. Dalle sue pagine emerge soprattutto lo stupore per l'immensità del senso che si nasconde anche solo restando alla superficie delle «parole» delle storie sacre.La raccolta è suddivisa in due parti: una dedicata al Nuovo Testamento e una all'Antico Testamento. Le riflessioni sono molto concise e immediate, rispecchiano alla perfezione lo stile del noto autore, «lettore assiduo di scrittura sacra e frequentatore dell'ebraico antico», come egli stesso si definisce.
Nocciolo d'oliva