La scena ospitante
Il mondo come creazione
Nella creazione si annida un principio dinamico, misterioso e inatteso, l’amore. L’eros di Dio genera il mondo. Il Dio che ama intuisce la creatura umana. L’uomo con attesa e speranza si interroga su questo. Essere cristiani significa vivere in dialogo con questo amore, senza cercare risposte definitive. L’autore parte dall’ipotesi della creazione e pone al centro la figura di Gesù Cristo, mettendosi in cammino lungo le vie del pensare.
Giacomo PARIS (Grumello del Monte, Bg ,1966). Vive sul Monte Orfano (Coccaglio, Bs). Ha studiato Filosofia e Pedagogia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Insegna Filosofia e Storia presso i Licei dell’Opera S. Alessandro (Bg) e svolge attività seminariale presso l’ Università di Bergamo (Storia delle Religioni). Pubblicazioni: Ago e vena (Ibiskos, 2004); La cura di Jonas (Bolis, 2016); Il sigaro di Freud (Bolis, 2018); La fidanzata di Hegel ( Bolis, 2019); Jung parlava con i pesci (Bolis, 2019); Schopenhauer non piange più (Bolis, 2020); Domani dopo le dieci (Bolis, 2021 ); Il cavallo di Nietzsche (Bolis, 2023).
Quarta di copertina
Nella creazione si annida un principio dinamico, misterioso e inatteso, l’amore. L’eros di Dio genera il mondo. Il Dio che ama intuisce la creatura umana. L’uomo con attesa e speranza si interroga su questo. Essere cristiani significa vivere in dialogo con questo amore, senza cercare risposte definitive. L’autore parte dall’ipotesi della creazione e pone al centro la figura di Gesù Cristo, mettendosi in cammino lungo le vie del pensare.
La scena ospitante

